Cane deceduto nella pensione per animali: nessun risarcimento per il padrone che ha perso l’amico a quattro zampe
Decisiva la constatazione che il perimento dell’animale è stato causato dalla insorgenza, repentina, di una patologia rivelatasi fatale
Esclusa la prescrizione quinquennale, riservata alle prestazioni che costituiscono corrispettivo della controprestazione resa per periodi determinati e che maturano con il decorso del tempo divenendo esigibili alle scadenze convenute
Ciò che conta, comunque, non è la effettiva custodia dell’animale, ma l’interesse che la sua utilizzazione è diretta a soddisfare